Vai ai contenuti. Spostati sulla navigazione

Le catacombe del Lazio

Sezioni
Tu sei qui: Portale Didattica Il mondo delle catacombe L'arte

L'arte

L'arte

Fin dalle origini, il cristianesimo si pose in maniera dialettica nei confronti delle culture con cui venne a contatto. Nonostante vi fossero inizialmente delle resistenze verso la rappresentazione del divino presso le posizioni più eminenti fra gli Apologisti ed i Padri della Chiesa (Giustino, Atenagora, Tertulliano, Minucio Felice, Clemente Alessandrino), di fatto il contatto con la cultura greco-ellenistico-romana, che non poteva prescindere dall’espressione formale, fece sì che anche la nascente cultura cristiana avvertisse la necessità e l’utilità di servirsi di quel linguaggio artistico così perfezionato, formatosi nel corso di tanti secoli.
Pertanto, nel decorare i mausolei dei cimiteri di superficie (sub divo) ed anche i cubicoli delle catacombe, ci si ispirò alle coeve decorazioni dell’edilizia residenziale, delle domus e delle villae, col proposito di rendere la propria tomba una domus aeterna.

La produzione pittorica catacombale, che prende avvio agli esordi del III secolo, adottò i linguaggi di ispirazione architettonica della grande tradizione pittorica romana, nel momento in cui questa stava avviandosi verso una fase di progressiva semplificazione illusionistico-impressionistica.
La parete o il soffitto da decorare viene concepita come un luminoso campo bianco, ripartito da linee rosse, verdi, meno spesso azzurre, che riducono ad uno schema stilizzato la suddivisione mediante false architetture propria della prima età imperiale. Entro questo schema si dispongono, quasi sospese in un’atmosfera irreale, le scene principali, nelle quali si concentrano gli elementi innovativi e, in un certo qual modo, di vera rottura verso la tradizione artistica precedente, ed i motivi decorativi secondari.
Questi ultimi sono motivi di riempitivo come tralci vegetali, cortei di animali, personificazioni stagionali, amorini e vengono ripresi in particolare dal repertorio pagano, accentuandone fortemente il senso cosmico, quale esaltazione indiretta della opera perfetta del Creatore.

 

Sviluppato con Plone, il sistema open source di gestione dei contenuti