Falsi miti sui prestiti cambializzati

Non tutti conoscono i prestiti cambializzati, e spesso si crea confusione e disinformazione in merito. Se siamo interessati a questo prodotto finanziario dovremo informarci bene sulla sua natura e su tutto ciò che c’è da sapere a riguardo. Per farlo possiamo fidarci delle parole di esperti del settore, che possiamo trovare su siti internet come www.prestiticambializzatisulweb.it, che ci diranno tutto su questo tipo di finanziamenti. In questo articolo invece ci occuperemo di sfatare alcuni falsi miti inerenti ai prestiti cambializzati:

      Il prestito cambializzato è solo per cattivi pagatori. Sebbene un simile finanziamento potrebbe essere l’unica possibilità per queste categorie di clienti di ottenere credito da banche e finanziarie, l’offerta non è rivolta esclusivamente a loro. In realtà chiunque può richiedere un prestito con cambiali, se ne ha i requisiti necessari. È pur vero dire però che tale patto è necessario e utile in caso appunto in cui il richiedente ha subito protesti o segnalazioni al registro Crif. Molto utile anche per chi non ha un lavoro stabile o un’entrata fissa.

      Il denaro chiesto è disponibile in 24 ore. Prima di emettere il denaro chiesto la banca, o comunque il creditore, dovrà fare degli accertamenti che possono richiedere tempo. Sebbene sia vero che questi saranno più flessibili e meno rigidi, hanno la stessa durata di quelli eseguiti per un prestito convenzionale. Non potremo quindi avere i soldi entro 24 ore dal momento della domanda, bensì entro pochi giorni.

      Si possono ottenere anche senza garanzie. La cambiale è un titolo di credito esecutivo, e già di per sé costituisce per il prestatore una garanzia di rientro delle spese effettuate. Infatti in caso di insolvenza quest’ultimo può procedere a pignorare i beni del debitore, al fine di ricevere il denaro che gli spetta. Nonostante questo è impensabile ottenere un prestito senza ulteriori garanzie. Potremo utilizzarne di alternative, questo è vero, come ad esempio un bene di valore da usare come pegno, l’ipoteca su un immobile di nostra proprietà, un’entrata fissa mensile dovuta a un affitto (e non uno stipendio convenzionale), eccetera.

      Sono convenienti. Nulla di più falso: costi e spese sono tra i più alti in assoluto!