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natura Il Parco Regionale dei Castelli Romani

Il Parco Regionale dei Castelli Romani, istituito nel 1984, è un’area protetta che comprende i comuni di Albano, Ariccia, Castel Gandolfo, Frascati, Nemi, Genzano, Grottaferrata, Lanuvio, Lariano, Marino, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Rocca di Papa, Rocca Priora e Velletri. L’area occupata dal parco è pertanto vastissima: si tratta infatti di dodicimila ettari di natura incontaminata nel cuore delle colline romane. Le grandi foreste di faggio che ricoprivano gran parte dei rilievi fino al XVIII secolo sono state sostituite nel tempo dal castagno, dal ligustro e dal viburno. Il “grande vulcano” ha cessato da tempo la sua attività, ma ha lasciato traccia di sé in queste colline. L’area del lago è l’habitat ideale in cui gli istrici, i tassi e tanti altri animali vivono indisturbati grazie alla protezione del parco.

Il modo migliore per visitare l’intero parco è a piedi, portandosi dietro un binocolo per poter seguire meglio il volo di uccelli, rapaci e silvani, come la poiana e il picchio verde. Partendo da Albano si può compiere una gradevole passeggiata raggiungendo il Convento dei Cappuccini e il Romitorio. Questi risultano immersi in un bosco che mantiene ancora la composizione originaria delle antiche selve con querce, tigli, aceri, frassini, olmi e pini domestici. I numerosi castagni sono stati invece impiantati in epoca più recente. Le rive del lago sono frequentate dai germani reali e rappresentano un sicuro rifugio per molte specie di uccelli da passo e stanziali.

Intorno ai mesi di Marzo e Aprile sono previste visite naturalistiche all'interno di manifestazioni turistiche come Camminare per i Castelli e a Ottobre Albano città d'arte.

 
 

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