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storia La formazione della Bolsena moderna

La formazione della Bolsena moderna

Il periodo delle invasioni barbariche vede Bolsena inserita tra i siti legati alle incursioni dei diversi ceppi nordici. La storia della povera Amalasunta, figlia di Teodorico, fatta morire dal marito in una delle isole del lago, accerta la presenza degli Ostrogoti sul territorio volsiniese durante il VI secolo. Il passaggio dei Longobardi è soltanto ipotizzato in relazione al legame di Bolsena con Bagnoregio e Orvieto, occupate da Agilulfo durante il VII secolo.

La notizia più antica che riporta Bolsena come diocesi è del 495 d.C. attraverso una lettera che Papa Gelasio I manda al Secundinus Episcopus Volsiniensi; dopo il 680 però, non vi è più alcun documento che attesti l’esistenza della diocesi. Nel VI secolo d.C. però era già comparso il nuovo nome di Bolsena: in una descrizione da parte di Procopio sulla morte di Amalasunta, si ritrova menzionato il nome del lago di Boulsine.

L’abbandono della romana Volsinii aveva portato gli abitanti ad arroccarsi sullo sperone tufaceo: questo è il sito da cui muoverà il nuovo assetto urbanistico della città.

Le tappe di questo itinerario

 
 

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