Ville e palazzi del Settecento
Nel 1848 Grottaferrata diviene comune autonomo con 350 abitanti, pur continuando ad assumere come punto di riferimento reale l’abbazia di San Nilo, tanto da sceglierne la sede del Comune appena costituito.
Dopo il 1870 la vendita dei terreni abbaziali, confiscati dallo Stato italiano in applicazione alle leggi Siccardi, dette luogo ad una grande frammentazione del territorio, che ospitò numerose case religiose e divenne luogo privilegiato di villeggiatura per la ricca borghesia romana, che vi costruì numerosi villini spesso di pregevole fattura.