La Rocca dei Borgia
La Rocca dei Borgia appare al visitatore come un complesso monumentale. Molto articolato nella sua struttura, occupò in parte le fortificazioni precedenti. L’impianto quadrangolare conserva ai suoi angoli quattro bastioni che hanno dimensioni diverse, questo per la posizione strategica che occupavano.
L’opera fu avviata dal Cardinale Rodrigo Borgia verso il 1479, quando prese il governatorato di Nepi; in quel momento al soglio pontificio vi era Sisto IV. L’architetto che si occupò dell’operazione fu Antonio da Sangallo il Vecchio, il quale operò un vero e proprio intervento di recupero e ristrutturazione delle preesistenze medioevali, non ancora precisamente datate. Oltre a realizzare la struttura quadrangolare, intervenne sull’esistente torre quadrata di epoca romana, costruita su resti del periodo etrusco, e sulla torre circolare “il maschio” rialzandola.
L’intento era quello di realizzare un corpo fortificato con fini abitativi. Questa valenza fu ulteriormente potenziata nel momento in cui il Cardinale Rodrigo, diventando il potente Papa Alessandro VI, donò la città di Nepi alla figlia Lucrezia, continuando ad avvalersi di Antonio da Sangallo il Vecchio. L’impianto che ne venne fuori si arricchì di saloni, servizi, cucina e forno, mantenendo i locali per le organizzazioni armate e realizzando al primo piano alloggi per loro e per gli ospiti. Di questa parte della fortificazione rimane ben poco, anche a causa delle distruzioni seguite al passaggio dei francesi verso la fine del settecento, mentre forti nel loro valore storico-ambientale rimangono le torri e il circuito delle mura.