Rignano Flaminio
Il territorio di Rignano Flaminio si trova al limite dell’attuale provincia di Roma, verso l’ambito viterbese. È un’area di confine, i limiti territoriali che inquadrano Rignano sono la via consolare Flaminia e più distante, verso est, il fiume Tevere; alle spalle dell’abitato, a nord, troviamo la grande mole del Monte Soratte, mentre ad ovest il territorio si definisce con l’ambito naturale del Parco del Treja, verso Mazzano e Calcata. L’Ager Capenas era invece un’area molto più vasta che si spingeva fino alle porte di Roma, comprendendo un territorio piuttosto vasto, omogeneo, ben identificabile e caratterizzato dalla presenza della antica arteria viaria.
Anche dal punto di vista morfologico il territorio di Rignano è di confine, termina la sinuosità della campagna romana ed iniziano le brusche ma suggestive forre del territorio dell’etruria meridionale. Il Monte Soratte, che fa da fondale al paese per chi viene da Roma lungo la Flaminia, rimane nella sua forma unica di torre nel territorio, riconoscibile anche da molto lontano.
Questo comprensorio è in una zona che la scuola geografica definisce come preappennino e che oltre a definirsi per la Valle del Tevere ad est, trova uno dei suoi fondatori nel distretto vulcanico Sabatino ad ovest. La formazione del Monte Soratte inoltre, insieme ai colli che degradano da Sant’Oreste verso sud alle spalle di Rignano Flaminio, rappresentano un unico paesaggistico, particolare del territorio laziale. Anche il fattore climatico risente di questa collocazione: si sente la vicinanza del mare, ma anche l’influenza delle colline e dei monti alle spalle.