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Le catacombe del Lazio

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archeologia Museo Archeologico Valmontone

Il Museo Archeologico cittadino, ospitato nella prestigiosa sede del Palazzo Doria Pamphilj, nasce in tempi recenti grazie alla collaborazione tra Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, Comune di Valmontone e Società Treni Alta Velocità.
Non è ancora un vero e proprio museo del territorio, ma rappresenta una prima raccolta di dati verificati scientificamente sul campo, anche se per ora circoscritta ad un ristretto ambito geografico, definito dalla fascia di territorio interessata dalla nuova linea ferroviaria TAV.

Il museo acquista un valore aggiunto se lo si include in una prospettiva più ampia, di complementarità con l’Antiquarium di Colleferro, certamente più radicato nel territorio, ed in sinergia con questo. Organizzato su due livelli, il Museo di Valmontone prevede al primo livello una sezione introduttiva al territorio ed ambienti così distribuiti:

  • I - atrio;
  • II - il territorio di Valmontone;
  • III - la valle Latina e la valle di Sant’Ilario;
  • IV - sala multimediale;
  • V - archeologia e alta velocità.

Il secondo livello è dedicato alla presentazione analitica dei siti archeologici rinvenuti nel corso delle attività connesse alla realizzazione della nuova linea ferroviaria:

  • VI Colle Carbone - un villaggio di carbonai;
  • VII Colle dei lepri - l'economia di un insediamento attraversi i secoli;
  • VIII Colle Pelliccione - un punto di incontro tra la via Labicana e la via Latina;
  • IX Colle Pelliccione - una manifattura di laterizi;
  • X Book-shop.

Il Museo si propone di ospitare mostre temporanee, eventi culturali, iniziative per la comunità civica, in collaborazione con la Città di Valmontone e la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio.

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