Nel Lazio sono documentate una cinquantina di catacombe di diverse dimensioni, di cui trenta ancora accessibili e le altre note solo attraverso la documentazione del passato.
Come le più famose catacombe romane, questi siti sepolcrali costituivano i cimiteri sotterranei delle prime comunità cristiane. Esse risultano databili tra la fine del III secolo e i primi decenni del V e sono riferibili a città, villaggi e insediamenti rurali che popolavano la regione nell’antichità. La loro presenza è documento estremamente importante della precoce e capillare diffusione del cristianesimo nell’entroterra di Roma.
In questo portale vengono presentate in dettaglio nove catacombe, delle quali viene raccontata la storia, le origini e il loro stretto rapporto con il territorio, sia da un punto di vista strettamente geomorfologico che culturale.
Vengono inoltre proposti itinerari di visita tematici, insieme a utili informazioni su come arrivare, dove pernottare o poter provare alcuni dei prodotti tipici della zona.
Una specifica sezione didattica approfondisce alcune tematiche relative al mondo delle catacombe del Lazio, con una parte dedicata anche ai più piccoli
La tutela dei beni culturali di interesse religioso è un aspetto legislativo importante da tenere presente, al fine di riuscire al meglio a salvaguardare questo patrimonio che fa parte della nostra cultura e della nostra storia.