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Le catacombe del Lazio

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Tu sei qui: Portale Tutela Il bene culturale di interesse religioso La Pontificia Commissione di Archeologia Sacra

La Pontificia Commissione di Archeologia Sacra

La Pontificia Commissione di Archeologia Sacra nasceva per tutelare le Catacombe, quale monumento della comunità cristiana ed espressione della cristianità.

La Santa Sede giungeva all’istituzione della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, il cui primo incarico fu dato al gesuita Giuseppe Marchi, dipendente del Vaticano e Sagrista Pontificio, i due uffici che avevano allora licenza di operare nelle Catacombe.

Marchi presentò rimostranze ufficiali presso Papa Gregorio XVI (1831-1846) a causa dell’azione indiscriminata dell’attività di scavo dei cavatori al servizio della custodia dei Sacri cimiteri, detta anche Lipsanoteca. Papa Pio IX, successore di Gregorio XVI accolse nel luglio del 1851, il progetto e istituì la Commissione di Archeologia Sacra.

Nel 1925 la Commissione venne dichiarata Pontificia da Papa Pio XI e ne vennero definite le competenze, trasfuse poi nelle Convenzioni fra Santa Sede e lo Stato Italiano, per cui:

La Santa Sede conserva la disponibilità delle catacombe cristiane di Roma e delle altre parti del territorio italiano con l’onere conseguente della custodia, della manutenzione, delle conservazione.

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